mercoledì 23 novembre 2011

super Intervista al super responsabile editoriale!!!

Il nostro super responsabile editoriale Antonio Zoppetti intervistato da Luta di pescepirata.it su CastelloVolante
Nuova editoria digitale, eBook, Reader... Zop presenta il nostro progetto e si immerge in quelli che sono gli argomenti "hot" nel campo delle innovazioni editoriali.


... "avviato il sito CastelloVolante nel 2009 con l'idea di costituire una casa editrice per testare le possibilità di diffusione degli eBook. Così l'iniziativa è partita con un catalogo di titoli classici e fuori diritto, con una selezione ponderata di titoli strutturati e divisi in collane. 
Nel 2010 il sito aveva in questo modo guadagnato la sua piccola visibilità, il catalogo si arricchiva sempre di più e il numero di download mensili era in crescita. All'inizio del 2011 sono subentrato io con una proposta di fare degli esperimenti con dei titoli di nostra proprietà per capire se era possibile passare a una fase business."


 ... "siamo convinti che il futuro dell'editoria sia legato agli eBook. Ciò non significa affatto che gli eBook sostituiranno i libri, ma semplicemente che si creerà un nuovo mercato interessante."


L'inedito pamphlet in versione eBook di Roberto Maragliano solo per CastelloVolante

Il nuovo e inedito eBook  fuori collana di Roberto Maragliano, Immobile scuola. Alcune osservazioni per una discussione, e' disponibile in versione integrale e gratuita solo su CastelloVolante!


Immobile scuola. Alcune osservazioni per una discussione

L’uomo del nuovo millennio è profondamente diverso da quello di primo Novecento. A dividerli, tra le tante cose, c’è il cinema, la radio, il telefono, la televisione, prima ancora del digitale e di Internet. Eppure alle spalle hanno lo stesso modello di scuola! I “nuovi media”, in realtà, non sono poi così nuovi, hanno almeno un trentennio. Il mondo accademico e della scuola, però, ha rifiutato il ben più complesso approccio multimediale e si è arroccato nella difesa di un modello chiuso che stride con quello che sta avvenendo ed è avvenuto nella società. La cultura non può più coincidere solo con la parola scritta e la stampa. Perché la rivoluzione del digitale e di Internet non ha coinvolto la scuola se non marginalmente? È ancora possibile trattare i saperi contemporanei che sono multimediali, complessi e aperti con rigidi schemi manualistici? Che cosa possono fare i singoli insegnanti in questo scenario ingessato da ragioni politiche ed economiche che li sovrastano?
Queste sono le domande che l’autore si pone in un inedito pamphlet che ha come obiettivo non solo l’individuazione delle risposte, ma soprattutto quello di generare una discussione aperta alle soluzioni da parte di tutti.
Roberto Maragliano, guru italiano della didattica con le nuove tecnologie, dopo essere stato professore a La Sapienza, è nell’organico dell’Università Roma Tre dove insegna “Tecnologie per la formazione degli adulti” e “Comunicazione di rete per l’apprendimento”. Le sue pubblicazioni: La scuola dei tre no, Laterza 2003; Parlare le immagini. Punti di vista, Apogeo 2008; Educare e comunicare. Spazi e azioni dei media (cura con Alberto Abruzzese), Mondadori Education, 2008; Adottare l’e-learning a scuola, Garamond-Bookliners 2011.
Autore: Roberto Maragliano
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-072-0
Pagine: 23

BEN 3 NOVITA' PER LA COLLANA MEZZILIBRI DI CASTELLOVOLANTE

La collana dei mezzi libri continua a proporvi una serie di chicche veramente IMPERDIBILI!!!
Il sistema e' sempre lo stesso: CastelloVolante offre la possibilita' di scaricare gratuitamente una parte dell'eBook e solo se TI PIACE puoi acquistarlo direttamente da il nostro catalogo su bookrepublic.it





Il ritorno di Vasco e altri racconti dal carcere

Non è facile raccontare la vita del carcere con leggerezza e senza mai cadere nel pietismo o nei luoghi comuni. Su questo registro l’autore si muove con sapienza, ironia e semplicità. Del resto al carcere di San Vittore ha anche insegnato e conosce bene questo mondo che ha esperito.

Un clochard viene scambiato per Vasco Rossi da un gruppo di discotecari che lo raccattano dalla strada e lo ospitano. La vita gli cambia improvvisamente e per settimane viene nutrito e idolatrato dai fan. L’inevitabile finale sarà quello di finire in carcere, come si evince dal titolo che è il filo conduttore di questa raccolta.
Il marocchino Saachid, come in un film di Totò, in carcere ci va per sua decisione. Dietro le sbarre si dà da fare con mille traffici e lavoretti per racimolare piccole fortune. Scontata la pena torna al suo paese e fa il mecenate. Poi c’è Gabriel playboy colombiano che traffica con droga e gioielli per mantenere nel lusso le donne che frequenta. C’è Nello che ingoia lamette da barba per evitare il trasferimento e riuscire a prendere la licenza media e Matteo che si laurea a pieni voti a Porto Azzurro, combatte con il cancro e scrive un romanzo. E c’è ancora di più. Questo “ritorno” del Ritorno di Vasco, pubblicato per la prima volta da Marcos y Marcos nel 1994, include tre racconti inediti: “Gli amori di Irene”, “La grande farfalla” e “The in crowd”.
Davide Pinardi insegna al Politecnico di Milano e all’Accademia di Brera. Ha pubblicato numerosi libri di narrativa (La storia segreta del señor Correal, Rizzoli; Tutti i luoghi del mondo, Tropea; A Sud della Giustizia, Interno Giallo) e di saggistica (Narrare, dall’Odissea al mondo Ikea, Paginauno; Il mondo narrativo,Lindau; La Giubba del Re – Intervista sulla corruzione, Laterza; La letteratura Italiana tra ‘800 e ‘900, RCS).
Autore: Davide Pinardi
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-075-1
Pagine: 56

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Lezioni sul domani


Dodici strepitosi racconti di fantascienza tutti al femminile, alla faccia di quanti pensano che il genere sia per gli uomini e scritto da uomini. In perfetto stile Urania, queste storie hanno il pregio del dono della sintesi e della brevità, contro la dilagante e inutile prolissità di molti libri, e in poche pennellate dipingono scenari del futuro inquietanti in cui prendono forma vicende imprevedibili e fantasiose.
Le autrici sono esordienti, ma nel loro lavoro si respira tutta la loro professionalità ed esperienza nella scrittura. Sono infatti due editor che dirigono un’agenzia letteraria.
Elena Di Fazio è un’esperta e appassionata della materia, che scrive e descrive scenari all’interno del genere in modo canonico, con racconti sorprendenti, articolati e con uno stile che inchioda il lettore. Giulia Abbate è più indefinibile e tende a violare volutamente le regole del genere per ampliarlo e sperimentare delle soluzioni innovative.
I due racconti che aprono l’antologia sono scritti a quattro mani e firmati da entrambe le autrici. Non è facile scrivere a questo modo e non è molto consueto. Ma la sintesi dei due stili è riuscita alla perfezione.
Autori: G. Abbate; E. Di Fazio
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-074-4
Pagine: 77

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Bastarde senza gloria. Storie di donne a Venezia dal Medioevo a Patty Pravo

Veronica Franco, la più celebre e celebrata meretrice veneziana del Cinquecento; Elena Lucrezia Corner Piscopia, la prima laureata della storia; Elisabetta Caminer la prima giornalista d’Italia; Rosalba Carriera, la più celebre ritrattista del Settecento; Sara Copio Sullam, la poetessa del ghetto

Margherita Sarfatti, l’amante ebrea di Mussolini che ha creato il mito del “dux” e ha collegato la romanità al fascismo; Patty Pravo, l’unica italiana ad aver venduto oltre cento milioni di dischi.
Sono vissute in epoche diverse, alcune sono cresciute libere, altre oppresse da società misogine; tutte queste donne, però, hanno un tratto in comune: sono nate a Venezia. Sono le veneziane che hanno segnato il loro tempo e spesso anche il futuro. Un eBook per restituire loro la fama che non hanno avuto. Per ribadire che l’Italia di oggi non è stata fatta solo dagli uomini, ma anche dalle donne.
Un titolo inedito di Alessandro Marzo Magno, veneziano, giornalista storico e scrittore, ha pubblicato numerosi libri, tra cui: Piave. Cronache di un fiume sacro (il Saggiatore 2010) e Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone (il Saggiatore 2011).
Autore: Alessandro Marzo Magno
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-073-7
Pagine: 53

giovedì 10 novembre 2011

Arrivano i MEZZILIBRI!!!

Arrivano su CastelloVolante i Mezzilibri! Scarica gratuitamente mezzo eBook e se TI PIACE acquistalo onLine!

La divina suocera. Storia di Matidia che fece di Adriano un grande imperatore





L’incredibile storia di Matidia, la prima e unica suocera al mondo che sia stata addirittura divinizzata! Una delle più influenti matrone romane, nipote dell’imperatore Traiano, fu determinante nell’ascesa al trono di Roma da parte di Adriano che consigliava e seguiva persino nelle battaglie. La sua storia di madre, bisnonna e trisavola di imperatrici viene ricostruita in modo straordinario da una storica esperta nelle questioni femminili. Valeria Palumbo ha scritto questo libro in modo narrativo, con il risultato di rendere la sua rigorosa opera di divulgazione storica avvincente come un romanzo. L’autrice giornalista e caporedattore di L’Europeo ha pubblicato numerosi libri tra cui, Donne di Piacere(Sonzogno 2005), La perfidia delle donne (Sonzogno 2006),Svestite da uomo (Bur 2007) e Le figlie di Lilith (Odradek 2008) saggio sulla trasformazione del mito della femme fatale in diva. Il libro L’ora delle Ragazze Alpha (Fermento 2009) sulla terza onda del femminismo, ha vinto il premio selezione Anguillara Sabazia 2010. Il presente eBook è stato pubblicato per la prima volta nel 2004 dalla casa editrice Selene e ristampato nel 2010 con alcune revisioni.

...
«[...] Non sa chi è Matidia? Ma anima mia, ma dove vive? Matidia», e gli si gonfiò il petto come se fosse sua sorella, «Matidia è stata la prima e unica suocera al mondo che è stata divinizzata. Dal genero, non so se mi spiego, Adriano, lo conosce? Quello di Villa Adriana, di Castel Sant'Angelo cioè della Mole Adriana, quello che si innamorò di un ragazzetto e per la gelosia lo fece
annegare nel Nilo e poi lo divinizzò, pure a lui. Quell'Adriano, per intendersi, che non è stato solo l'imperatore dei romani, ma del mondo, perché sotto di lui Roma raggiunse la massima grandezza, non so se mi spiego. Mi spiego?» aggiunse perplesso. «Più o meno, ma... siete parenti?», bofonchiai con aria stupida [...]





domenica 9 ottobre 2011

e' online!!! OPERE DA TRE CLIC [ANTOLOGIA DELLA BLOGOSFERA]

 Una selezione dalla blogosfera che ripropone nove autori di scritture divertenti, imprevedibili e soprattutto brevi, di quelle che si leggono in soli tre clic. Perché la lettura a monitor costringe al dono della sintesi. Non si tratta necessariamente di blogger famosi e noti al “grande pubblico” della rete, ma di scrittori apprezzati da un piccola cerchia di estimatori. Questo, infatti, è il senso dell’operazione di scouting che vogliamo riproporre. Sono storie che in alcuni casi hanno la forma del racconto, in altri possiedono invece una loro continuità e lasciano intravedere una trama, oltre che uno stile omogeneo nella scrittura. Sono storie per tutti i gusti scelte per dimostrare che sul web si possono leggere anche pezzi molto interessanti e di buon livello. In alcuni casi meglio di quel che non è affatto gratis e si pubblica sulla carta abbattendo gli alberi.


LEGGIAMO UN PEZZETTO!!

...
Il gatto, ogni tanto, si risvegliava dal suo torpore. Acciambellato sul pavimento, nel quadrato di sole che entrava dalla finestra, apriva gli occhi e rivelava la sua esistenza con un sonnacchioso miagolio. Un solo verso, tedioso, rivolto a una delle piastrelle di ceramica che ricoprivano la parete dietro i fornelli.
Il bambino Polanca, allora, distoglieva l’attenzione dai suoi giochi e riponeva sul tavolo il tassello del puzzle che stava cercando di incastrare. Guardava il gatto.
«Mamma, il gatto ha detto miao un’altra volta» diceva, rivolto alla madre.
La mamma, intenta a lavare i piatti, era talmente immersa nei suoi pensieri che lasciava cadere nel nulla l’osservazione del bimbo. Allora Polanca ripeteva la frase con un po’ di vivacità: «Ma’, il gatto ha detto miao!».
Solo al quarto tentativo riusciva a ottenere l’attenzione richiesta: «E perché ha detto miao, il matto?»
«Perché ha visto il pesce disegnato nella maiolica».
La donna non si voltava. Nella cucina si sentiva solo il rumore delle stoviglie riposte nello scolapiatti e quello dell’acqua che scendeva nel lavello. Il pesce marrone, con la testa grande e gli occhi gialli, sembrava un mostro preistorico. Polanca lo guardava. E, di nuovo, guardava il gatto. L’animale, dopo qualche minuto, ripeteva il suo verso.
Poiché non succedeva nient’altro, il bambino premeva il tasto del telecomando. Il telegiornale diceva cosa bisognava fare per arrivare in forma alla prova costume da bagno. Subito dopo, un tale con la cravatta, diceva la parola cattocomunista. Allora il micio allungava una zampa posteriore per sgranchirsi. Poi sbadigliava e lentamente se ne andava a cercare la sua ciotola. Polanca si ritirava nella sua cameretta e pensava ai sottomarini.
di Bobboti [www.bardofulas.splinder.com]




venerdì 9 settembre 2011

E' ANCORA APERTO IL PRIMO CONCORSO LETTERARIO DI CASTELLOVOLANTE

Regolamento concorso
La casa editrice CastelloVolante, in collaborazione con zop.splinder.com, indice un concorso letterario gratuito aperto al popolo della rete (blogger, facebook, twitter, ecc.).

Partecipazione
Per partecipare occorre scrivere un racconto di massimo 3500 battute che abbia come tema Facebook. Il racconto va pubblicato sule proprie pagine web (blog, siti personali, facebook, ecc.) con il link al bando di concorso, oltre che inoltrato via mail in un documento word allegato ( times new roman 12, in formato .doc o . rtf) a cristina@castellovolante.com ozop@castellovolante.com, con oggetto: FACEBOOK STORIES. Chi non possiede un blog o una pagina web personale può partecipare comunque inviando il racconto via mail.

Scadenza
I racconti dovranno pervenire all’editore entro il 30 settembre 2011.

Premi
I migliori componimenti, a insidacabile giudizio della casa editrice, saranno pubblicati in un eBook e distribuito gratuitamente da CastelloVolante con uscita il primo dicembre 2011 nella collana “I fiori del web”.

Qui sotto trovato un esempio di FACEBOOK STORY!!!

Ci aspettiamo il meglio del meglio!!! Scrivete roba buona e divertente, come solo voi sapete fare!!!

Amicizia meccanica

[di zop]



ukunk-sexy-robot-girls-2711«Ma sarai stronza?»
«Perché? Cos'ho fatto?»
«Come cosa hai fatto? Ma ti pare? Perché non hai accettato la mia amicizia su Facebook?»
«Ancora con questa storia? Ma che ti frega?»
«Eccome se mi frega! Sei la mia migliore amica, perché non accetti la mia amicizia?»
«Ma ci vediamo tutti i santi giorni, usciamo con la stessa compagnia tutte le sere, ci sentiamo al telefono, ci scriviamo non so quanti sms e mail... che cosa ti importa di Facebook? Quello va bene per tenersi in contatto con le persone che non frequenti.»
«Tu mi vuoi escludere! Non vuoi che veda anch'io la tua bacheca, i tuoi amici e tutto il resto... Chissà che ci scrivi lì che io non posso sapere!»
«Ma non essere assurda! Sai tutto di me. Sei l'unica persona a cui dico proprio tutto... persino quello che non posso confessare al mio ragazzo.»
«Però non mi hai aggiunto su fb. E mi piacerebbe sapere perché! Come credi che si senta un'amica che vede rifiutata una richiesta di amicizia?»
«A te non importa nulla di leggere le cose di me che già sai. Tutto quello che ti importa è di avere tanti amici! Hai aggiunto persino la sorella del tuo prof di matematica, che ha 60 anni e manco sai chi è. Che cosa te ne fai di 500 amici virtuali che non sono altro che dei nick di sconosciuti?»
«A parte che i miei amici sono 613, e sarebbero 614 se tu non avessi rifiutato la mia amicizia, tutti quei nick di "sconosciuti" come li chiami tu, sono molto più educati e gentili di te! E oggi pomeriggio, io non ci vengo più con te a scegliere i pantaloni nuovi. Vacci da sola! E se ti stanno male e ti fanno il culo grosso, arrangiati! Il mio parere io non te lo do più!»
«Ma sei assurda! Davvero, non pensavo che fossi una persona così! Credo che dovrò rivalutarti, come amica, visto che la pensi a questo modo.»
«Sono io che ti devo rivalutare, visto che non mi concedi la tua amicizia... proprio una bella amica...»
«E va bene, ti amico anche dentro fb, sei contenta?»
«Se devi farlo contro la tua volontà puoi farne anche a meno!»
«Non ti va bene niente! Ti ho detto che ti amicizzo! Promesso. Basta che la fai finita con 'sta storia...»
«Va bene. Grazie. Comunque, a prescindere, oggi pomeriggio devo aiutare mia madre in casa e non posso venire con te a fare shopping...»
«Dai non fa nulla, figurati.»


Quel giorno, finalmente, Bea accettò l'amicizia di Cri.
In questo modo divennero amiche meccaniche. E a distanza di due anni lo sono ancora oggi.
Ma dopo quell'ennesima discussione, nella realtà, non si frequentarono mai più.


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venerdì 2 settembre 2011

E' finalmente online il nuovo eBook della collana I FIORI DEL WEB!


Ti faccio un thriller [minigialli da una pagina a un tweet]
Il terzo eBook della collana I FIORI DEL WEB di CastelloVolante

 Il primo settembre si rinnova l'appuntamento  mensile con gli eBook gratuiti di CatelloVolante.com. Il nuovo titolo: Ti faccio un thriller [minigialli da una pagina a un tweet] nasce, come sempre, da un gioco di scrittura nato in rete, a cui hanno partecipato numerosi autori sconosciuti e affermati. Il terzo titolo della  collana I fiori del web, si aggiunge al grande successo di Vite da precari [tra creatività e follia], che in due mesi di vita vanta  oltre 1.000 download, e di e-PERQUENEAU [rifacimenti di stile].

Ti faccio un thriller [mini-gialli da una pagina a un tweet]

Contro la prolissità dilagante di certe pubblicazioni il cui numero di pagine genera volumi così pesanti da poter diventare l'arma del delitto, il popolo della rete si sfida nella produzione di gialli che hanno come obiettivo la brevità, alla ricerca del dono della sintesi decantata persino da Calvino nelle Lezioni americane. Dai gialli di una pagina, o poco più, sino a quelli che si possono inviare in un sms e addirittura in un tweet, che ricordano certi Delitti esemplari di Max Aub e a cui hanno partecipato, divertiti, anche scrittori e giallisti affermati.



 La collana I fiori del web
Nei blog, nei siti personali e nei social network si trovano narrazioni e scritture innovative, fresche e divertenti. Talvolta sono le palestre di autori emergenti interessanti da scoprire e da riproporre in altre forme. La sfida è  saper cogliere i fiori e distinguerli dalle erbacce. I motori di ricerca sono quantitativi. La collana I fiori del web, invece, fa un lavoro di scouting e di selezione della qualità navigando nel torbido della rete, tra narratori digitali, scritture collettive e social writing.


   Prossima uscita, 1 ottobre 2011:  Opere da tre clic [antologia della blogosfera]

Intanto, fino al 30 settembre continua il concorso  Facebook stories, per racconti di max. 3.500 battute che confluirà nell'eBook Se non c'era facebook... [non c'era nemmeno questo eBook] in uscita a Natale.

venerdì 5 agosto 2011

Seconda uscita de I FIORI DEL WEB, e-perQuenau? [rifacimenti di stile]

e-­perQuenau? [rifacimenti di stile] Il secondo eBook della collana I FIORI DEL WEB di CastelloVolante   
   Il  primo  agosto  esce  l'eBook  gratuito:  EPERQUENEAU?  [RIFACIMENTI  DI  STILE]  nato  dal  celebre  gioco  svolto  sul   web  che,  nel  2002  ha  cambiato  il  volto  della  blogosfera,  premiato  al  concorso  Scrittura  Mutante  e  oggetto  di  un   libro.  Questo  secondo  titolo  della    collana  I  FIORI  DEL  WEB,  si  aggiunge  al  grande  successo  di  VITE  DA  PRECARI   [TRA  CREATIVITÀ  E  FOLLIA]  che  nel  primo  mese  di  vita  vanta    più  di  800  download.     


EPERQUENEAU? [RIFACIMENTI DI STILE]   Il  rifacimento  ␣internettiano␣  degli  Esercizi  di  stile  di  Raymond  Queneau  è  nato  nel  2002   sullo  zop  blog,  quando  i  blog  erano  solo  dei  diari  personali  e  ancora  nessuno  li  aveva   utilizzati  per  i  giochi  di  scrittura.  Premiato  al  concorso  Scrittura  Mutante  e  già  oggetto  di   un  libro,  il  gioco  ha  scatenato  le  migliori  penne  della  rete  dando  vita  a  un  genere.   L'intelligenza  collettiva,  per  dirla  con  Pierre  Levy,  connessa  in  rete,  si  è  cimentata  con  il   più  classico  dei  libri  gioco  con  dei  risultati  sorprendenti.  In  questo  eBook  è  raccolta  una   galleria  delle  migliori  interpretazioni,  non  solo  retoriche  ma  anche  poetiche,  ludiche,   automatiche,  grafiche.  Componimenti  che  sfiorano  il  falso  letterario,  a  volte  molto  colti,   spesso  divertenti,  in  molti  casi  raccontati  da  punti  di  vista  assolutamente  imprevedibili.    
       

  LA COLLANA  I FIORI DEL WEB Nei  blog,  nei  siti  personali  e  nei  social  network  si  trovano  narrazioni  e  scritture  innovative,  fresche  e  divertenti.   Talvolta  sono  le  palestre  di  autori  emergenti  interessanti  da  scoprire  e  da  riproporre  in  altre  forme.  La  sfida  è     saper  cogliere  i  fiori  e  distinguerli  dalle  erbacce.  I  motori  di  ricerca  sono  quantitativi.  La  collana  I  FIORI  DEL  WEB,   invece,   fa   un   lavoro   di   scouting   e   di   selezione   della   qualità   navigando   nel   torbido   della   rete,   tra   narratori   digitali,  scritture  collettive  e  social  writing.          


PROSSIME USCITE [OGNI PRIMO DEL MESE]
␣  Ti  faccio  un  thriller!  [mini-­gialli  da  una  pagina  a  un  tweet]  
␣  Opere  da  tre  clic  [antologia  della  blogosfera]
␣  Gentile  editore,  io  non  demordo  [di  Antonio  Zoppetti]   
␣  I  versi  dei  poeti  e  dei  maiali  [web-­narrativa  e  scritture  collettive] 
␣  Se  non  c'era  facebook...  [non  c'era  nemmeno  questo  eBook]      
  
  
    Contatti:  Cristina  Di  Cillo  |  Ufficio  Stampa  |  cristina@castellovolante.com   Web  Site  www.castellovolante.com  |  Blog  www.castellovolante.blogspot.com  |  Fb  pages/CastelloVolante  |  Twitter  @CastelloVolante