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martedì 10 aprile 2012

Un nuovo racconto per CastelloVolante | FACEBOOK SCORIES

L' eBook inedito di CastelloVolante FACEBOOK SCORIES continua ad essere un successo,
ma nonostante il concorso da noi promosso sia ormai chiuso da tempo, nuovi racconti facebookiani saltano fuori dal web, ed e' per questo che abbiamo deciso di pubblicare qua un nuovo racconto...







l’amore ai tempi di facebook

 
di Veronica Giuffrè

Ricordo ancora il pomeriggio in cui trovammo finalmente il coraggio di provare. Eravamo a casa di Mario, la connessione lenta e un pc portatile scassato con lo schermo a righe e l’alimentatore che non potevi azzardarti a sfiorarlo, perché rischiavi che la zebratura delle immagini prendesse il sopravvento fino a rendere definitivamente irriconoscibile la composizione astratta di pixel bruciati che avevamo imparato a decifrare. Ci ostinavamo a chiamarlo “portatile”, quel relitto cibernetico rumoroso e caldo che non potevi portarlo effettivamente da nessuna parte, pesante e incatenato com’era alla presa di corrente. A Mario non mancavano i fondi per comprarne uno nuovo – sottile, leggero, portatile per davvero –, ma un po’ per pigrizia, un po’ perché quel perenne ronzio disperato aveva finito per inserirsi nei nostri discorsi e riempirne i silenzi, nessuno di noi aveva voglia di cambiare lo stato di cose in cui la routine ci aveva incasellati.
A casa di Mario, dicevo. Mario, Giacomo, Fabrizio ed io. A scuola ci avevano detto che quel posto era mitico, potevi conoscere una cifra di gente nuova. A noi interessavano quasi esclusivamente le ragazze, le più fiche e irraggiungibili della scuola, perché di amici ne avevamo già abbastanza: il nostro quartetto era più che sufficiente. Sotto il punto di vista dei rapporti con l’universo femminile, invece, la nostra vita era un vero disastro. Ci eravamo convinti di aver sopportato abbastanza e che fosse giunto il momento del riscatto del karma alla triste realtà in cui eravamo impantanati. Noi quattro, poco interessanti come ci rendevano l’acne, gli occhiali spessi e gli scolli rotondi delle magliette – nerd, per l’esattezza, ci chiamavano –, le ragazze non ci si filavano di pezza.
Avevamo iniziato i preparativi con largo anticipo: un quintale di gel appiccicoso nei capelli e le pance in dentro, avevamo allestito un set fotografico di pose accattivanti di fronte allo specchio del bagno, scattate rigorosamente col cellulare. Non che ci piacesse l’idea di rendere di pubblico dominio l’arredamento della toilette – anzi, ci sentivamo dei perfetti idioti a guardarci dentro lo specchio cercando di non strizzare gli occhi perché senza occhiali non riuscivamo neppure a centrare l’inquadratura –, ma eravamo disposti a qualunque sacrificio pur di dare una svolta alla nostra esistenza penosa. In un paio di giorni il nostro profilo fu pronto. Un solo profilo, avete capito bene, perché Giacomo – che in questo genere di cose vantava più esperienza – suggerì che, tutti insieme, saremmo stati irresistibili come le rock band che facevano impazzire le ragazze della nostra età. Poco importava che non fossimo capaci di suonare né di cantare, ci rassicurò sempre Giacomo alla prima obiezione di Fabrizio, il quale non mancò di sottolineare che – a parte conoscere tutta la letteratura fantasy mai scritta e saper intavolare una conversazione in elfico fluente – non avevamo altri talenti speciali. Ci eravamo convinti che saremmo diventati popolari per il nostro umorismo sagace, la prontezza di spirito e l’amabile galanteria. Da che mondo è mondo le donne non desiderano altro che le attenzioni di corteggiatori romantici, e i nostri coetanei rozzi, che facevano patire loro le più atroci pene d’amore, non brillavano certo per educazione o proprietà di linguaggio.
Ci immaginavamo già una pagina pubblica intasata da migliaia di “mi piace”, commenti cuoriciosi ai nostri album fotografici, messaggi d’amore, fiumi di richieste di amicizia. I primi giorni, in realtà, non ottennero i risultati sperati: quell’impietoso 0 perenne in alto a destra nella pagina sembrava volerci fare desistere, ma noi aspettavamo pazienti il successo vero, quello lento e duraturo che ti rende per il resto della vita qualcuno che conta davvero. Dopo tredici giorni, 6 ore e una manciata di minuti dal nostro ingresso nella realtà virtuale, le nostre speranze furono ricompensate: una richiesta di amicizia! Era come vedere un sogno realizzato: quattro ragazze – e che ragazze! – ci avevano finalmente notati, avevano scelto noi nella straripante popolazione dell’oceano infinito della rete.
Furono i giorni più elettrizzanti della nostra adolescenza. Ci scambiammo sonetti traboccanti di passione, conversazioni sognanti al chiaro di luna, messaggi privati ricchi di saccarosio che nemmeno lo zucchero filato. Eravamo impazienti di organizzare un incontro che trasportasse quella stupefacente magia dentro i contorni del mondo reale, così decidemmo di organizzare un vero appuntamento. Quattro più quattro, una formazione perfetta per un intreccio d’amore eterno e indissolubile. Potevamo già vedere i lineamenti dei nostri bambini e sentire il fruscio delle code dei labrador scodinzolanti, il quadretto ideale che la migliore cinematografia americana ci aveva trapiantato nell’immaginario. Animati da questi sogni e sostenuti reciprocamente da colpetti fieri sulle spalle, ci avviammo baldanzosi verso la meta. Avreste dovuto vedere che eleganza! L’amore ci aveva resi più belli e sicuri di noi stessi, eravamo quattro gentiluomini agghindati di tutto punto, pronti a incontrare ciascuno la rispettiva compagna della propria vita.
Nessuno di noi era mai stato sfiorato dall’idea di cercare delle crepe nel perfetto sistema che avevamo costruito. Ci avevamo creduto fino all’ultimo istante, con la convinzione e lo slancio di cui solo l’amore vero rende capaci. Ve la farò breve: alla gelateria di Via del Corso, invece che le nostre giovani donne, trovammo ad accoglierci una schiera di perfidi compagni di classe sghignazzanti. I gelati ce li tirarono addosso, cantilenando in coro come in un mottetto a dodici, cento, mille voci: sfigati!

Racconti Straodinari | Edgar Allan Poe

Immortali, eterni, fantastici, meravigliosi. Chi non conosce i Racconti Straordinari di Poe? Lui li scrive e nasce un nuovo tipo di immaginario, una nuova forma di letteratura.
Lui, però, in quei mondi che creava ci viveva pure, come fosse personaggio della sua stessa fantasia. A leggere la sua biografia si ha l’impressione di una vita allucinata e angosciosa, sempre al limite della follia. I racconti li scrive durante tutta la sua vita produttiva cioé dai 26 ai 33 anni, morirà a 40. Si innamora in maniera intensissima di donne impossibili, amori sempre tragici. Prima la madre di un compagno di scuola, lei muore, lui ci mette un anno a riacquistare il senno. Poi una coetanea, la famiglia di lei lo bandisce, lui cade in depressione acuta. Infine la sua incredibile moglie, sua cugina. La sposa a 13 anni, a 19 lei si ammala di tubercolosi e lui praticamente smette di scrivere. A 23 lei muore e lui impazzisce. Due anni dopo muore pure lui.Di tutta questa avventura umana rimane un romanzo (Le avventure di Gordon Pym) e i Racconti Straordinari.Però hanno cambiato il mondo!


LEGGI UN PEZZETTO E SCARICA L' EPUB GRATUITAMENTE!

giovedì 26 gennaio 2012

La pianta proibita. Canapa: coltura e cultura

CANAPA: COLTURA E CULTURA NELLA STORIA, NELLA LETTERATURA E NEL CINEMA. Un saggio di Luca Sutter che si contraddistingue tra le molte pubblicazioni sul tema per il materiale inedito, i percorsi trasversali letterari e cinematografici, le tesi, la ricostruzione della canapicoltura italiana e le immagini storiche.

La canapa è stata per secoli una delle risorse economiche, industriali e tessili più importanti del nostro Paese, secondo produttore mondiale per quantità ma primo per qualità. Nel Novecento, nonostante gli sforzi del fascismo di proteggere questo mercato, la canapicoltura è andata perduta. Questo saggio ne ripercorre la storia e analizza le cause del suo declino attraverso documenti inediti come un manoscritto di “materia medica” di fine Ottocento o le tavole dell'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert. Accanto alla storia dell'uso industriale di questa pianta oggi proibita, viene ripercorsa anche la storia del suo uso medico, riscoperto di recente, e di quello psicotropo, attraverso l'analisi di fonti come la leggenda di Marco Polo del Veglio della Montagna, a capo della setta degli Hashishiyya, da cui il termine
assassino. E ancora, l'erba pantagruelione di Rabelais, il Poema dell'hashish di Baudelaire, le pagine del Conte di Montecristo di Dumas e quelle di Théophile Gautier. La storia del proibizionismo del Novecento viene ricostruita con un'analisi comparata con la proibizione di altre sostanze come il caffè, il tabacco e gli alcolici che hanno avuto come conseguenza la nascita dei monopòli di Stato e quella del gangsterismo. E un saggio sulla marijuana nella storia del cinema mette in luce come la considerazione della cannabis nell'opinione pubblica sia nel tempo cambiata: dalla droga devastante delle pellicole degli anni Trenta sino alle rappresentazioni leggere, scherzose e di denuncia del nuovo millennio.

In vendita nei maggiori e-Book store.

Autore: Luca Sutter Editore: CastelloVolante Prezzo: € 4,70

Disponibile nella versione MezzoLibro gratuito su CastelloVolante 

lunedì 16 gennaio 2012

NON CI FACCIAMO MANCARE PROPRIO NIENTE: CASTELLOVOLANTE SUL CORRIERE DEL VENETO

Dopo il successo della pubblicazione dell' eBook BASTARDE SENZA GLORIA. Storie donne a Venezia dal Medioevo a Patty Pravo della collana MezziLibri, in vendita sui maggiori eBook store, il Corriere del Veneto ha deciso di premiare CastelloVolante e il nostro autore Alessandro Marzo Magno...



giovedì 22 dicembre 2011

FACEBOOK SCORIES [cronache di vita 2.0]

Il primo concorso letterario di CastelloVolante ha dato i suoi risultati ... e che risultati!!!!

Sono stati raccolti e selezionati i 18 miglior racconti di vita 2.0 che vi mostreranno i social network come non li avete mai visti!
Il bello è che gli autori sono proprio coloro che lo utilizzano quotidianamente e quindi lo conoscono bene, anche nei suoi lati deteriori. I rapporti virtuali, dall’amicizia all’amore, sono messi alla berlina. I pericoli più inquietanti, dalla violazione della privacy ai rischi di dossieraggio o di essere vittime di attacchi di cybercriminali, sono evidenziati ed esasperati, spesso con ambientazioni fantascientifiche che dipingono un futuro allucinante, ma più che possibile. E poi il problema dei profili commemorativi post mortem, l’incubo di imbattersi in quei compagni di scuola poco graditi che se si erano persi di vista era perché c’erano molte ragioni, i problemi dell’Internet Addiction Disorder (IAD) e molto altro. Non solo narrativa, in sintesi. Non solo delle storie fresche, innovative e frutto dei nostri tempi. Ma anche uno spunto di riflessione intelligente sulla modernità e il tanto esaltato bisogno di condividere ogni cosa con tutti attraverso il più famigerato e pervasivo social network del cosiddetto web 2.0.


Scarica gratuitamente!!!

sabato 3 dicembre 2011

Il primo eBookTrailer della storia ... di CastelloVolante ;)

Un altro passo avanti per CastelloVolante... Ora alla conquista di YouTube con il nostro primo eBookTrailer sui racconti di fantascienza tutti al femminile di Giulia Abbate ed Elena Di Fazio Lezioni sul domani.



venerdì 2 dicembre 2011

CastelloVolante ha deciso di fare sul serio... Natele si avvicina

Comunicato Stampa | CastelloVolante | eBook

Nasce il nuovo catalogo di eBook
edizioni CastelloVolante

Dopo il grande successo degli oltre 30.000 download delle collane free, CastelloVolante ha deciso di fare sul serio e a Natale esce con il nuovo catalogo di eBook in vendita su bookrepublic.it e i maggiori bookshop a un prezzo accessibile a tutti di € 4,70! La nostra filosofia è molto semplice: ripubblicare quei titoli “sempreverdi” di autori importanti esclusi dal mercato librario incentrato soltanto sulle novità.

L’offerta spazia dalla saggistica alla narrativa: due titoli sulla storia delle donne, La divina suocera di Valeria Palumbo e Bastarde senza gloria di Alessandro Marzo Magno, i racconti di fantascienza (al femminile) Lezioni sul domani di Giulia Abbate ed Elena Di Fazio e la riedizione del successo Il ritorno di Vasco e altri racconti dal carcere di Davide Pinardi.

Ma CastelloVolante non ha rinunciato al suo carattere di editore free. Ogni titolo in vendita è disponibile in una versione ridotta gratuita: i Mezzilibri, disponibili su www.castellovolante.com permettono di assaggiare ogni eBook per acquistare solo quel che piace.


Link Comunicato Stampa





Contatti: Cristina Di Cillo | Ufficio Stampa | cristina@castellovolante.com
Web Site www.castellovolante.com | Blog www.castellovolante.blogspot.com | Fb pages/CastelloVolante | Twitter @CastelloVolante

mercoledì 23 novembre 2011

super Intervista al super responsabile editoriale!!!

Il nostro super responsabile editoriale Antonio Zoppetti intervistato da Luta di pescepirata.it su CastelloVolante
Nuova editoria digitale, eBook, Reader... Zop presenta il nostro progetto e si immerge in quelli che sono gli argomenti "hot" nel campo delle innovazioni editoriali.


... "avviato il sito CastelloVolante nel 2009 con l'idea di costituire una casa editrice per testare le possibilità di diffusione degli eBook. Così l'iniziativa è partita con un catalogo di titoli classici e fuori diritto, con una selezione ponderata di titoli strutturati e divisi in collane. 
Nel 2010 il sito aveva in questo modo guadagnato la sua piccola visibilità, il catalogo si arricchiva sempre di più e il numero di download mensili era in crescita. All'inizio del 2011 sono subentrato io con una proposta di fare degli esperimenti con dei titoli di nostra proprietà per capire se era possibile passare a una fase business."


 ... "siamo convinti che il futuro dell'editoria sia legato agli eBook. Ciò non significa affatto che gli eBook sostituiranno i libri, ma semplicemente che si creerà un nuovo mercato interessante."


L'inedito pamphlet in versione eBook di Roberto Maragliano solo per CastelloVolante

Il nuovo e inedito eBook  fuori collana di Roberto Maragliano, Immobile scuola. Alcune osservazioni per una discussione, e' disponibile in versione integrale e gratuita solo su CastelloVolante!


Immobile scuola. Alcune osservazioni per una discussione

L’uomo del nuovo millennio è profondamente diverso da quello di primo Novecento. A dividerli, tra le tante cose, c’è il cinema, la radio, il telefono, la televisione, prima ancora del digitale e di Internet. Eppure alle spalle hanno lo stesso modello di scuola! I “nuovi media”, in realtà, non sono poi così nuovi, hanno almeno un trentennio. Il mondo accademico e della scuola, però, ha rifiutato il ben più complesso approccio multimediale e si è arroccato nella difesa di un modello chiuso che stride con quello che sta avvenendo ed è avvenuto nella società. La cultura non può più coincidere solo con la parola scritta e la stampa. Perché la rivoluzione del digitale e di Internet non ha coinvolto la scuola se non marginalmente? È ancora possibile trattare i saperi contemporanei che sono multimediali, complessi e aperti con rigidi schemi manualistici? Che cosa possono fare i singoli insegnanti in questo scenario ingessato da ragioni politiche ed economiche che li sovrastano?
Queste sono le domande che l’autore si pone in un inedito pamphlet che ha come obiettivo non solo l’individuazione delle risposte, ma soprattutto quello di generare una discussione aperta alle soluzioni da parte di tutti.
Roberto Maragliano, guru italiano della didattica con le nuove tecnologie, dopo essere stato professore a La Sapienza, è nell’organico dell’Università Roma Tre dove insegna “Tecnologie per la formazione degli adulti” e “Comunicazione di rete per l’apprendimento”. Le sue pubblicazioni: La scuola dei tre no, Laterza 2003; Parlare le immagini. Punti di vista, Apogeo 2008; Educare e comunicare. Spazi e azioni dei media (cura con Alberto Abruzzese), Mondadori Education, 2008; Adottare l’e-learning a scuola, Garamond-Bookliners 2011.
Autore: Roberto Maragliano
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-072-0
Pagine: 23

BEN 3 NOVITA' PER LA COLLANA MEZZILIBRI DI CASTELLOVOLANTE

La collana dei mezzi libri continua a proporvi una serie di chicche veramente IMPERDIBILI!!!
Il sistema e' sempre lo stesso: CastelloVolante offre la possibilita' di scaricare gratuitamente una parte dell'eBook e solo se TI PIACE puoi acquistarlo direttamente da il nostro catalogo su bookrepublic.it





Il ritorno di Vasco e altri racconti dal carcere

Non è facile raccontare la vita del carcere con leggerezza e senza mai cadere nel pietismo o nei luoghi comuni. Su questo registro l’autore si muove con sapienza, ironia e semplicità. Del resto al carcere di San Vittore ha anche insegnato e conosce bene questo mondo che ha esperito.

Un clochard viene scambiato per Vasco Rossi da un gruppo di discotecari che lo raccattano dalla strada e lo ospitano. La vita gli cambia improvvisamente e per settimane viene nutrito e idolatrato dai fan. L’inevitabile finale sarà quello di finire in carcere, come si evince dal titolo che è il filo conduttore di questa raccolta.
Il marocchino Saachid, come in un film di Totò, in carcere ci va per sua decisione. Dietro le sbarre si dà da fare con mille traffici e lavoretti per racimolare piccole fortune. Scontata la pena torna al suo paese e fa il mecenate. Poi c’è Gabriel playboy colombiano che traffica con droga e gioielli per mantenere nel lusso le donne che frequenta. C’è Nello che ingoia lamette da barba per evitare il trasferimento e riuscire a prendere la licenza media e Matteo che si laurea a pieni voti a Porto Azzurro, combatte con il cancro e scrive un romanzo. E c’è ancora di più. Questo “ritorno” del Ritorno di Vasco, pubblicato per la prima volta da Marcos y Marcos nel 1994, include tre racconti inediti: “Gli amori di Irene”, “La grande farfalla” e “The in crowd”.
Davide Pinardi insegna al Politecnico di Milano e all’Accademia di Brera. Ha pubblicato numerosi libri di narrativa (La storia segreta del señor Correal, Rizzoli; Tutti i luoghi del mondo, Tropea; A Sud della Giustizia, Interno Giallo) e di saggistica (Narrare, dall’Odissea al mondo Ikea, Paginauno; Il mondo narrativo,Lindau; La Giubba del Re – Intervista sulla corruzione, Laterza; La letteratura Italiana tra ‘800 e ‘900, RCS).
Autore: Davide Pinardi
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-075-1
Pagine: 56

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Lezioni sul domani


Dodici strepitosi racconti di fantascienza tutti al femminile, alla faccia di quanti pensano che il genere sia per gli uomini e scritto da uomini. In perfetto stile Urania, queste storie hanno il pregio del dono della sintesi e della brevità, contro la dilagante e inutile prolissità di molti libri, e in poche pennellate dipingono scenari del futuro inquietanti in cui prendono forma vicende imprevedibili e fantasiose.
Le autrici sono esordienti, ma nel loro lavoro si respira tutta la loro professionalità ed esperienza nella scrittura. Sono infatti due editor che dirigono un’agenzia letteraria.
Elena Di Fazio è un’esperta e appassionata della materia, che scrive e descrive scenari all’interno del genere in modo canonico, con racconti sorprendenti, articolati e con uno stile che inchioda il lettore. Giulia Abbate è più indefinibile e tende a violare volutamente le regole del genere per ampliarlo e sperimentare delle soluzioni innovative.
I due racconti che aprono l’antologia sono scritti a quattro mani e firmati da entrambe le autrici. Non è facile scrivere a questo modo e non è molto consueto. Ma la sintesi dei due stili è riuscita alla perfezione.
Autori: G. Abbate; E. Di Fazio
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-074-4
Pagine: 77

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Bastarde senza gloria. Storie di donne a Venezia dal Medioevo a Patty Pravo

Veronica Franco, la più celebre e celebrata meretrice veneziana del Cinquecento; Elena Lucrezia Corner Piscopia, la prima laureata della storia; Elisabetta Caminer la prima giornalista d’Italia; Rosalba Carriera, la più celebre ritrattista del Settecento; Sara Copio Sullam, la poetessa del ghetto

Margherita Sarfatti, l’amante ebrea di Mussolini che ha creato il mito del “dux” e ha collegato la romanità al fascismo; Patty Pravo, l’unica italiana ad aver venduto oltre cento milioni di dischi.
Sono vissute in epoche diverse, alcune sono cresciute libere, altre oppresse da società misogine; tutte queste donne, però, hanno un tratto in comune: sono nate a Venezia. Sono le veneziane che hanno segnato il loro tempo e spesso anche il futuro. Un eBook per restituire loro la fama che non hanno avuto. Per ribadire che l’Italia di oggi non è stata fatta solo dagli uomini, ma anche dalle donne.
Un titolo inedito di Alessandro Marzo Magno, veneziano, giornalista storico e scrittore, ha pubblicato numerosi libri, tra cui: Piave. Cronache di un fiume sacro (il Saggiatore 2010) e Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone (il Saggiatore 2011).
Autore: Alessandro Marzo Magno
Editore: CastelloVolante|Mur
isbn: 978-88-6399-073-7
Pagine: 53

giovedì 10 novembre 2011

Arrivano i MEZZILIBRI!!!

Arrivano su CastelloVolante i Mezzilibri! Scarica gratuitamente mezzo eBook e se TI PIACE acquistalo onLine!

La divina suocera. Storia di Matidia che fece di Adriano un grande imperatore





L’incredibile storia di Matidia, la prima e unica suocera al mondo che sia stata addirittura divinizzata! Una delle più influenti matrone romane, nipote dell’imperatore Traiano, fu determinante nell’ascesa al trono di Roma da parte di Adriano che consigliava e seguiva persino nelle battaglie. La sua storia di madre, bisnonna e trisavola di imperatrici viene ricostruita in modo straordinario da una storica esperta nelle questioni femminili. Valeria Palumbo ha scritto questo libro in modo narrativo, con il risultato di rendere la sua rigorosa opera di divulgazione storica avvincente come un romanzo. L’autrice giornalista e caporedattore di L’Europeo ha pubblicato numerosi libri tra cui, Donne di Piacere(Sonzogno 2005), La perfidia delle donne (Sonzogno 2006),Svestite da uomo (Bur 2007) e Le figlie di Lilith (Odradek 2008) saggio sulla trasformazione del mito della femme fatale in diva. Il libro L’ora delle Ragazze Alpha (Fermento 2009) sulla terza onda del femminismo, ha vinto il premio selezione Anguillara Sabazia 2010. Il presente eBook è stato pubblicato per la prima volta nel 2004 dalla casa editrice Selene e ristampato nel 2010 con alcune revisioni.

...
«[...] Non sa chi è Matidia? Ma anima mia, ma dove vive? Matidia», e gli si gonfiò il petto come se fosse sua sorella, «Matidia è stata la prima e unica suocera al mondo che è stata divinizzata. Dal genero, non so se mi spiego, Adriano, lo conosce? Quello di Villa Adriana, di Castel Sant'Angelo cioè della Mole Adriana, quello che si innamorò di un ragazzetto e per la gelosia lo fece
annegare nel Nilo e poi lo divinizzò, pure a lui. Quell'Adriano, per intendersi, che non è stato solo l'imperatore dei romani, ma del mondo, perché sotto di lui Roma raggiunse la massima grandezza, non so se mi spiego. Mi spiego?» aggiunse perplesso. «Più o meno, ma... siete parenti?», bofonchiai con aria stupida [...]