venerdì 9 settembre 2011

E' ANCORA APERTO IL PRIMO CONCORSO LETTERARIO DI CASTELLOVOLANTE

Regolamento concorso
La casa editrice CastelloVolante, in collaborazione con zop.splinder.com, indice un concorso letterario gratuito aperto al popolo della rete (blogger, facebook, twitter, ecc.).

Partecipazione
Per partecipare occorre scrivere un racconto di massimo 3500 battute che abbia come tema Facebook. Il racconto va pubblicato sule proprie pagine web (blog, siti personali, facebook, ecc.) con il link al bando di concorso, oltre che inoltrato via mail in un documento word allegato ( times new roman 12, in formato .doc o . rtf) a cristina@castellovolante.com ozop@castellovolante.com, con oggetto: FACEBOOK STORIES. Chi non possiede un blog o una pagina web personale può partecipare comunque inviando il racconto via mail.

Scadenza
I racconti dovranno pervenire all’editore entro il 30 settembre 2011.

Premi
I migliori componimenti, a insidacabile giudizio della casa editrice, saranno pubblicati in un eBook e distribuito gratuitamente da CastelloVolante con uscita il primo dicembre 2011 nella collana “I fiori del web”.

Qui sotto trovato un esempio di FACEBOOK STORY!!!

Ci aspettiamo il meglio del meglio!!! Scrivete roba buona e divertente, come solo voi sapete fare!!!

Amicizia meccanica

[di zop]



ukunk-sexy-robot-girls-2711«Ma sarai stronza?»
«Perché? Cos'ho fatto?»
«Come cosa hai fatto? Ma ti pare? Perché non hai accettato la mia amicizia su Facebook?»
«Ancora con questa storia? Ma che ti frega?»
«Eccome se mi frega! Sei la mia migliore amica, perché non accetti la mia amicizia?»
«Ma ci vediamo tutti i santi giorni, usciamo con la stessa compagnia tutte le sere, ci sentiamo al telefono, ci scriviamo non so quanti sms e mail... che cosa ti importa di Facebook? Quello va bene per tenersi in contatto con le persone che non frequenti.»
«Tu mi vuoi escludere! Non vuoi che veda anch'io la tua bacheca, i tuoi amici e tutto il resto... Chissà che ci scrivi lì che io non posso sapere!»
«Ma non essere assurda! Sai tutto di me. Sei l'unica persona a cui dico proprio tutto... persino quello che non posso confessare al mio ragazzo.»
«Però non mi hai aggiunto su fb. E mi piacerebbe sapere perché! Come credi che si senta un'amica che vede rifiutata una richiesta di amicizia?»
«A te non importa nulla di leggere le cose di me che già sai. Tutto quello che ti importa è di avere tanti amici! Hai aggiunto persino la sorella del tuo prof di matematica, che ha 60 anni e manco sai chi è. Che cosa te ne fai di 500 amici virtuali che non sono altro che dei nick di sconosciuti?»
«A parte che i miei amici sono 613, e sarebbero 614 se tu non avessi rifiutato la mia amicizia, tutti quei nick di "sconosciuti" come li chiami tu, sono molto più educati e gentili di te! E oggi pomeriggio, io non ci vengo più con te a scegliere i pantaloni nuovi. Vacci da sola! E se ti stanno male e ti fanno il culo grosso, arrangiati! Il mio parere io non te lo do più!»
«Ma sei assurda! Davvero, non pensavo che fossi una persona così! Credo che dovrò rivalutarti, come amica, visto che la pensi a questo modo.»
«Sono io che ti devo rivalutare, visto che non mi concedi la tua amicizia... proprio una bella amica...»
«E va bene, ti amico anche dentro fb, sei contenta?»
«Se devi farlo contro la tua volontà puoi farne anche a meno!»
«Non ti va bene niente! Ti ho detto che ti amicizzo! Promesso. Basta che la fai finita con 'sta storia...»
«Va bene. Grazie. Comunque, a prescindere, oggi pomeriggio devo aiutare mia madre in casa e non posso venire con te a fare shopping...»
«Dai non fa nulla, figurati.»


Quel giorno, finalmente, Bea accettò l'amicizia di Cri.
In questo modo divennero amiche meccaniche. E a distanza di due anni lo sono ancora oggi.
Ma dopo quell'ennesima discussione, nella realtà, non si frequentarono mai più.


* * *

venerdì 2 settembre 2011

E' finalmente online il nuovo eBook della collana I FIORI DEL WEB!


Ti faccio un thriller [minigialli da una pagina a un tweet]
Il terzo eBook della collana I FIORI DEL WEB di CastelloVolante

 Il primo settembre si rinnova l'appuntamento  mensile con gli eBook gratuiti di CatelloVolante.com. Il nuovo titolo: Ti faccio un thriller [minigialli da una pagina a un tweet] nasce, come sempre, da un gioco di scrittura nato in rete, a cui hanno partecipato numerosi autori sconosciuti e affermati. Il terzo titolo della  collana I fiori del web, si aggiunge al grande successo di Vite da precari [tra creatività e follia], che in due mesi di vita vanta  oltre 1.000 download, e di e-PERQUENEAU [rifacimenti di stile].

Ti faccio un thriller [mini-gialli da una pagina a un tweet]

Contro la prolissità dilagante di certe pubblicazioni il cui numero di pagine genera volumi così pesanti da poter diventare l'arma del delitto, il popolo della rete si sfida nella produzione di gialli che hanno come obiettivo la brevità, alla ricerca del dono della sintesi decantata persino da Calvino nelle Lezioni americane. Dai gialli di una pagina, o poco più, sino a quelli che si possono inviare in un sms e addirittura in un tweet, che ricordano certi Delitti esemplari di Max Aub e a cui hanno partecipato, divertiti, anche scrittori e giallisti affermati.



 La collana I fiori del web
Nei blog, nei siti personali e nei social network si trovano narrazioni e scritture innovative, fresche e divertenti. Talvolta sono le palestre di autori emergenti interessanti da scoprire e da riproporre in altre forme. La sfida è  saper cogliere i fiori e distinguerli dalle erbacce. I motori di ricerca sono quantitativi. La collana I fiori del web, invece, fa un lavoro di scouting e di selezione della qualità navigando nel torbido della rete, tra narratori digitali, scritture collettive e social writing.


   Prossima uscita, 1 ottobre 2011:  Opere da tre clic [antologia della blogosfera]

Intanto, fino al 30 settembre continua il concorso  Facebook stories, per racconti di max. 3.500 battute che confluirà nell'eBook Se non c'era facebook... [non c'era nemmeno questo eBook] in uscita a Natale.

venerdì 5 agosto 2011

Seconda uscita de I FIORI DEL WEB, e-perQuenau? [rifacimenti di stile]

e-­perQuenau? [rifacimenti di stile] Il secondo eBook della collana I FIORI DEL WEB di CastelloVolante   
   Il  primo  agosto  esce  l'eBook  gratuito:  EPERQUENEAU?  [RIFACIMENTI  DI  STILE]  nato  dal  celebre  gioco  svolto  sul   web  che,  nel  2002  ha  cambiato  il  volto  della  blogosfera,  premiato  al  concorso  Scrittura  Mutante  e  oggetto  di  un   libro.  Questo  secondo  titolo  della    collana  I  FIORI  DEL  WEB,  si  aggiunge  al  grande  successo  di  VITE  DA  PRECARI   [TRA  CREATIVITÀ  E  FOLLIA]  che  nel  primo  mese  di  vita  vanta    più  di  800  download.     


EPERQUENEAU? [RIFACIMENTI DI STILE]   Il  rifacimento  ␣internettiano␣  degli  Esercizi  di  stile  di  Raymond  Queneau  è  nato  nel  2002   sullo  zop  blog,  quando  i  blog  erano  solo  dei  diari  personali  e  ancora  nessuno  li  aveva   utilizzati  per  i  giochi  di  scrittura.  Premiato  al  concorso  Scrittura  Mutante  e  già  oggetto  di   un  libro,  il  gioco  ha  scatenato  le  migliori  penne  della  rete  dando  vita  a  un  genere.   L'intelligenza  collettiva,  per  dirla  con  Pierre  Levy,  connessa  in  rete,  si  è  cimentata  con  il   più  classico  dei  libri  gioco  con  dei  risultati  sorprendenti.  In  questo  eBook  è  raccolta  una   galleria  delle  migliori  interpretazioni,  non  solo  retoriche  ma  anche  poetiche,  ludiche,   automatiche,  grafiche.  Componimenti  che  sfiorano  il  falso  letterario,  a  volte  molto  colti,   spesso  divertenti,  in  molti  casi  raccontati  da  punti  di  vista  assolutamente  imprevedibili.    
       

  LA COLLANA  I FIORI DEL WEB Nei  blog,  nei  siti  personali  e  nei  social  network  si  trovano  narrazioni  e  scritture  innovative,  fresche  e  divertenti.   Talvolta  sono  le  palestre  di  autori  emergenti  interessanti  da  scoprire  e  da  riproporre  in  altre  forme.  La  sfida  è     saper  cogliere  i  fiori  e  distinguerli  dalle  erbacce.  I  motori  di  ricerca  sono  quantitativi.  La  collana  I  FIORI  DEL  WEB,   invece,   fa   un   lavoro   di   scouting   e   di   selezione   della   qualità   navigando   nel   torbido   della   rete,   tra   narratori   digitali,  scritture  collettive  e  social  writing.          


PROSSIME USCITE [OGNI PRIMO DEL MESE]
␣  Ti  faccio  un  thriller!  [mini-­gialli  da  una  pagina  a  un  tweet]  
␣  Opere  da  tre  clic  [antologia  della  blogosfera]
␣  Gentile  editore,  io  non  demordo  [di  Antonio  Zoppetti]   
␣  I  versi  dei  poeti  e  dei  maiali  [web-­narrativa  e  scritture  collettive] 
␣  Se  non  c'era  facebook...  [non  c'era  nemmeno  questo  eBook]      
  
  
    Contatti:  Cristina  Di  Cillo  |  Ufficio  Stampa  |  cristina@castellovolante.com   Web  Site  www.castellovolante.com  |  Blog  www.castellovolante.blogspot.com  |  Fb  pages/CastelloVolante  |  Twitter  @CastelloVolante 

martedì 19 luglio 2011

NUOVA USCITA E NUOVO RACCONTO

nell'attesa della seconda uscita della collana I fiori del web, tra circa dieci giorni, eccovi un altro esempio di racconto per il concorso FACEBOOK STORIES!!!
Il bando del concorso lo trovate nel post precendente.... intanto godetevi il nuovo racconto e ricordatevi che avete tempo fino al 30 settembre per mandare le vostre storie da 3500 battute! le migliori verranno selezionate per diventare un vero eBook distribuito da CastelloVolante!

Fuckbook

[di zop]



«Ha ricevuto nuove richieste di amicizia, rispetto all'ultima volta?»
«La figlia del macellaio. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere mentre pagavo e adesso mi saluta per nome. Poi uno che chiede la carità e vende braccialetti. Ma non ho accettato.»
«Richieste di amicizia da parte sua ad altri?»
«Al solito. La cassiera della Coop. E al solito mi ha dato picche. Ah, quasi dimenticavo, anche una con cui ho cercato di attaccare bottone in autobus, ma non mi ha filato.»
«Ha da segnalare dei Mi piace?»
«Mi è piaciuta molto una barzelletta di Mario, quella di Pierino che va dal panettiere e gli fa...»
«Conosciamo...»
«...e poi un ebook del Castello Nuotante, il pasticcio del giovedì della trattoria Mirta e la ragazza in gonnella che stava uscendo da qui quando son entrato.»
«Quella è mia sorella!»
«Come non detto, scusi.»
«Vabbè... Geolocalizzazione?»
«Mai mosso dal quartiere!»
«Abbiamo finito, ci rivediamo fra tre giorni. Non si dimentichi di scrivere qualcosa nella bacheca in corridoio prima di andare.»
«Non si preoccupi. Io vado, allora...
Grazie...
Arrivederci...
Arrivederci e grazie!
Grazie...


Grazie al cazzo! Fottuti sbirri di merda. Io nel culo glielo picchierei a tua sorella... Stronzo!»
«Papà! Non si dicono le parolacce!»
«Scusa. Andiamo a casa.»
«Papà, perché devi andare ogni tre giorni da questi fottuti sbirri di merda?»
«Perché non ho Fuckbook.»
«E perché non hai Fuckbook? Sei forse un disadattato?»
«Perché son obiettore di coscienza. Io non lo apro Fuckbook! C'è una legge che mi consente di non averlo. Anche se poi devo fare rapporto alla stazione della polizia...»
«E se non ci vai?»
«Finisco in galera.»
«E perché vai in galera, se non hai Fuckbook?»
«Perché è il modo con cui schedano l'umanità e ci controllano tutti.»
«E quando non c'era Fuckbook, papà?»
«Tu non eri ancora nato. C'erano i blog, a quei tempi. E le chat, i forum, i siti personali... e ognuno poteva fare quello che voleva, era tutto libero. Bellissimo. Parlavi con chi volevi ma anche come volevi! C'erano le email personali e...
«Perché piangi, papà?»
«Non piango, mi lacrimano un po' gli occhi. Poi è arrivato Fuckbook, dicevo. E tutti sono andati lì dentro. Come i topi nella favola del pifferaio magico. Si sono schedati uno dopo l'altro, da soli. Con le loro stesse mani. Alla fine, se dovevano interagire tra loro, lo facevano solo dentro Fuckbook...»
«Perché ti lacrimano gli occhi, papà?»
«Mi dev'essere entrato un bruscolino. E tutti scrivevano che facevano su Fuckbook, postavano le loro foto e quelli dei loro amici dentro Fuckbook, comunicavano via Fuckbook. Ma, nello stesso tempo, tutto veniva registrato! Le preferenze, i gusti, le idiosincrasie, le amicizie, le professioni, le conversazioni... di ognuno! Pecore. Io lo dicevo, merda! Siete tutti degli stronzi...»
«Papà!!!!»
«Scusa. Poi arrivarono le prime avvisaglie. Per esempio i licenziamenti – o le non assunzioni – da parte di datori di lavoro che spiavano il comportamento dei loro dipendenti. Viceversa chi doveva fare un colloquio di lavoro ricambiava il favore informandosi sulle preferenze di chi lo doveva valutare... Però tutti dicevano: vabbé, ma che c'entra... E poi sono arrivate le pubblicità sempre più profilate e pressanti. E allora tutti a dire: vabbé un po' di pubblicità in fondo... Intanto, se eri ciccione ti arrivavano le diete dimagranti... se eri frocio...»
«Papà! Non offendere la sensibilità dei gay!»
«Scusa. E poi Fuckbook è diventata una multinazionale sempre più potente. Ha inglobato in sé tutte le altre realtà della rete. Ha cominciato a fare le peggiori cose, ci son stati gli scandali dello spionaggio industriale dei dipendenti di tutte le aziende al di sopra dei quindici dipendenti, poi i ricatti e le estorsioni per non divulgare fatti compromettenti o addirittura criminali... e alla fine, porca di quella merda...»
«Papà! Tutte queste parolacce!»
«Scusa. Comunque alla fine Fuckbook fu commissariato, ma in questo modo tutto passò sotto il controllo delle autorità. E così è nata la Federazione Globale che attualmente governa il pianeta.»
«Ma, papà, non fai prima ad aprirti un account che a venire qui ogni tre giorni? Tanto è lo stesso. Se non lo fai tu te lo aggiornano loro in modo coatto...»
«È una questione di principio, porcocazzo!»
«Papà, mi hai rotto i coglioni con tutte le tue cazzo di parolacce, porca merda. Diventerò sboccato pure io di questo passo. Oltre che tagliato fuori dalla società perché sono l'unico in tutta la mia classe che non ha Fuckbook. Appena compio 13 anni me lo apro! Vaffanculo!»
«Tu non lo apri è chiaro? Passi che ti fumi lo skommol sintetico, passino gli elettropiercing e le antennine plastico-chirurgiche, passi pure che ti han bocciato due volte. Ma se ti apri Fuckbook ti gonfio con uno psicorandello e ti butto fuori di casa, pezzo di stronzo!»
«Papà!!»
«Scusa. Comunque, tu non lo apri.»
«Vedremo.»
«Vedremo stocazzo!»
«Papà!!»
«Scusa. Comunque, tu non lo apri, sia chiaro.»




venerdì 15 luglio 2011

NUOVO CONCORSO LETTERARIO "FACEBOOK STORIES"



Regolamento concorso
La casa editrice CastelloVolante, in collaborazione con zop.splinder.com, indice un concorso letterario gratuito aperto al popolo della rete (blogger, facebook, twitter, ecc.).

Partecipazione
Per partecipare occorre scrivere un racconto di massimo 3500 battute che abbia come tema Facebook. Il racconto va pubblicato sule proprie pagine web (blog, siti personali, facebook, ecc.) con il link al bando di concorso, oltre che inoltrato via mail in un documento word allegato ( times new roman 12, in formato .doc o . rtf) a cristina@castellovolante.com o zop@castellovolante.com, con oggetto: FACEBOOK STORIES. Chi non possiede un blog o una pagina web personale può partecipare comunque inviando il racconto via mail.

Scadenza
I racconti dovranno pervenire all’editore entro il 30 settembre 2011.

Premi
I migliori componimenti, a insidacabile giudizio della casa editrice, saranno pubblicati in un eBook e distribuito gratuitamente da CastelloVolante con uscita il primo dicembre 2011 nella collana “I fiori del web”.

Qui sotto trovato un esempio di FACEBOOK STORY!!!

Ci aspettiamo il meglio del meglio!!! Scrivete roba buona e divertente, come solo voi sapete fare!!!

* * *
Sfacebook
[di zop]















«Eh già... tu non puoi sapere di Facebook!»
«E come potrei?»
«È cambiato tutto là fuori, in questi anni. Comunque, per fartela breve, ero in metropolitana, ora di punta. Tutti ammassati. Spingi spingi, mi avvicino a una ragazza che mi faceva un sangue... Così, giusto per appiccicarmi a lei, approfittando della calca, poggiarle una mano sulla coscia facendo finta di niente e annusarla. Le solite cose...»
«E com'era? Com'era?»
«Soda. Ero dietro di lei. Appoggiato al suo fianco. Stava armeggiando con l'i-phone, quelli che vanno anche in Internet. Da dietro sono riuscito a sbirciare che era connessa a Facebook.»
«Età?»
«Venti. Comunque, non riuscivo a vedere che cosa stesse facendo esattamente. Non sapevo se la pagina che consultava era la sua o se stava scrivendo a qualcuno dei suoi contatti...»
«E com'era vestita?»
«Era estate, aveva un vestitino un po' aperto. Da dietro riuscivo a guardarle nella scollatura. Indossava un reggiseno nero. Poi ho estratto anch'io il cellulare e, senza che se ne accorgesse, le ho scattato una foto.»
«Nella scollatura?»
«Ma no! In viso. Bisogna fotografare bene il volto. Poi ho usato il software di riconoscimento facciale.»
«Cosa?»
«Se sei su Facebook, anche se tu non hai mai postato tue foto, qualcuno dei tuoi amici, di sicuro, l'avrà fatto. Magari a una festa di compleanno, a una cena, in vacanza. Anche a tua insaputa. Basta che ti abbia taggato...»
«Cosaaa?»
«Basta che abbia scritto il tuo nome sotto la foto. Il software di riconoscimento ti trova. E a quel punto sai anche il nome. Da lì è un attimo. Basta andare su 123 People...»
«Sei troppo tecnico, per me!»
«Scusa. Ti basti sapere che in dieci minuti ho saputo qual era la sua pagina Facebook, ho trovato il suo sito di fotografie su Flickr... c'erano delle sue foto al mare che non ti dico!»
«In topless?»
«Anche. Poi ho trovato la sua mail e l'ho messa dentro Google. Ho scovato un suo vecchio annuncio pubblicato su un sito, regalava cuccioli di cagnolino. E lì aveva messo anche il suo numero di telefono! Era fatta. Risalire al suo indirizzo è stato un attimo.»
«E allora sei andato da lei?»
«No. Mi son fatto aggiungere ai suoi amici di Facebook. Prima volevo conoscerla. Volevo sapere che cosa le piacesse, sapere tutto di lei...»
«Come il gatto con il topo.»
«Ho una decina di account Facebook, tutti falsi. E non è stato difficile riuscire a farmi aggiungere tra gli amici. A quel punto era nelle mie mani. Potevo sapere dov'era, che faceva, chi frequentava, chi era il suo ragazzo... Credeva di parlare con un coetaneo. E io non facevo che sorprenderla e anticiparla. Ogni volta le dicevo di me qualcosa che sapevo che le piacesse. E ogni volta si stupiva e mi rispondeva: “anch'io!” Mi ha chiesto una foto. E le ho fatto vedere le foto di uno che sapevo sarebbe stato il suo tipo...»
«Sei un diavolo.»
«Alla fine è stata lei a darmi l'appuntamento! Basta saperci fare. E siccome sapevo che non lo avrebbe detto al suo ragazzo e che sarebbe stato un incontro clandestino... potevo andare tranquillo.»
«Tutte troie alla fine... quelle fidanzate sono le peggiori.»
«Aspetta. Sta arrivando il secondino... è l'ora d'aria, continuiamo dopo...»
«Ma senti... E se non c'era Facebook, come avresti fatto?»
«Come vuoi che avrei fatto? L'avrei seguita dalla metropolitana fino a casa. E lì l'avrei seviziata e fatta fuori senza tanta tecnologia. Come ho sempre fatto con tutte le altre! Ma vuoi mettere?»


* * *


venerdì 8 luglio 2011

400!!!

A una settimana esatta dell'uscita della nuova collana siamo a 400 downloads!
grazie a tutti!

Tenetevi pronti all'uscita del bando del primo concorso letterario di CastelloVolante... I migliori racconti verranno pubblicati e distribuiti su CastelloVolante in ePub!

Intanto... Qualcuno si vuole cimentare nei gialli da un tweet??? Lanciamo la sfida su 140 caratteri!
...dai piu' prolissi ;) aspettiamo anche racconti gialli brevi con un massimo di 3500 battute...   



Menzionate il vostro giallo da 140 caratteri su twitter @castellovolante o mandate il vostro racconto breve a cristina@castellovolante.com

http://castellovolante.com/
http://castellovolante.com/i-fiori-del-web/

venerdì 1 luglio 2011

Nuova Collana I FIORI DEL WEB



Nei blog, nei siti personali e nei social network si trovano narrazioni e scritture innovative, fresche e divertenti. Talvolta sono le palestre di autori emergenti interessanti da scoprire e da riproporre in altre forme. La sfida è saper cogliere i fiori e distinguerli dalle erbacce. I motori di ricerca sono quantitativi. La collana I FIORI DEL WEB, invece, fa un lavoro di scouting e di selezione della qualità navigando nel torbido della rete, tra narratori digitali, scritture collettive e social writing.

mercoledì 29 giugno 2011

Nasce la nuova collana di eBook I FIORI DEL WEB edizioni CastelloVolante

  Comunicato Stampa | CastelloVolante | eBook free, ma con stile




 Nasce la nuova collana di eBook I FIORI DEL WEB edizioni CastelloVolante
Con un’operazione di scouting nel web alla ricerca di autori emergenti dalle scritture fresche, innovative e divertenti, nasce la collana I FIORI DEL WEB, gratis su CastelloVolante.com. Il primo titolo VITE DA PRECARI [TRA CREATIVITÀ E FOLLIA], raccolta di brevissime storie scritte da precari, sarà disponibile in versione ePub dal 1 luglio 2011. Ogni primo del mese seguirà un nuovo titolo.
  


VITE DA PRECARI [TRA CREATIVITÀ E FOLLIA]
Il tema del precariato è ormai epocale e molto sentito. Nato da un gioco-concorso sviluppato sul primo «blog opificio di sperimentazione letteraria» italiano, l’eBook raccoglie una quarantina di brevissimi racconti ironici, pungenti, fantasiosi e assurdi. Senza mai cadere nel patetico e nel banale, queste storie precarie scritte da precari costituiscono un divertente spaccato di chi è costretto a [soprav]vivere costantemente in bilico tra la creatività necessaria all'invenzione di un lavoro e il rischio della follia.
  
LA COLLANA I FIORI DEL WEB
Nei blog, nei siti personali e nei social network si trovano narrazioni e scritture innovative, fresche e divertenti. Talvolta sono le palestre di autori emergenti interessanti da scoprire e da riproporre in altre forme. La sfida è saper cogliere i fiori e distinguerli della erbacce. I motori di ricerca sono quantitativi. La collana I FIORI DEL WEB, invece, fa un lavoro di scouting e di selezione della qualità navigando nel torbido della rete, tra narratori digitali, scritture collettive e social writing.




PROSSIME USCITE [OGNI PRIMO DEL MESE]
☺ e-perQueneau? [rifacimenti di stile] ☺ Ti faccio un thriller! [mini-gialli da una pagina a un tweet] ☺ Opere da tre clic [antologia della blogosfera] ☺ Gentile editore, io non demordo [di Antonio Zoppetti] ☺ I versi dei poeti e dei maiali [web-narrativa e scritture collettive] ☺ Se non c'era facebook... [non c'era nemmeno questo eBook]







Contatti: Cristina Di Cillo | Ufficio Stampa | cristina@castellovolante.com Web Site www.castellovolante.com | Blog www.castellovolante.blogspot.com | Fb pages/CastelloVolante | Twitter @CastelloVolante

venerdì 3 giugno 2011

Collana RosaLimone|Le Citta'



Quando Il rosa non era rosa e il giallo non era giallo.
RosaLimone rivisita la letteratura d’appendice, la nascita della narrativa leggera. Formidabili interpreti raccontano, in modo scanzonato e divertente, un’Italia dimenticata, città per città. Più efficaci ed evocativi di qualsiasi romanzo storico, i RosaLimone fanno rivivere ambienti e personaggi, angoli dimenticati e pensieri.
In un arco di tempo che va dalle 5 giornate di Milano (1848) alla prima guerra mondiale (1914) il romanzo diventa popolare. Maltrattato dall’establishment letterario del tempo, questo medium nascente vantava formidabili interpreti, autori di valore che lo snobismo intellettuale otto-novecentesco ha negato per quasi un secolo: De Marchi, Invernizio, Tartufari, Zuccoli, Tomei, Vassalli e molti altri ancora.
La collana RosaLimone vuole riproporre all’attenzione dei lettori i momenti più suggestivi di questo periodo letterario.





Collana Semper|Grande Narrativa



Ci sono libri che vengono letti in continuazione. Nei secoli. E che tutti gli editori in continuazione ripubblicano. Ecco la collana dei Semper, il contributo di CastelloVolante al tramandarsi ininterrotto degli evergreen, questa volta in formato epub.